Art.1 Natura del Comitato
Il Comitato di Quartiere è organismo rappresentativo e strumento della collettività che opera perseguendo il bene comune attraverso l'analisi delle esigenze di tutti i cittadini, nonché facendosi portavoce della volontà assembleare.
Art.2 Finalità del Comitato
Il Comitato si costituisce per il raggiungimento delle seguenti finalità:
- sensibilizzare, responsabilizzare e spronare tutti i cittadini alla individuazione e soluzione dei problemi comuni, promuovendo l'incontro e la discussione con i mezzi ritenuti più idonei (assemblee, dibattiti, conferenze, pubblicazioni, convegni, iniziative culturali, ecc.);
- promuovere e sostenere le iniziative atte a favorire lo sviluppo umano, sociale e culturale del quartiere, tenendo sempre ben presente, quale principio fondamentale, che il bene comune prevale sull'interesse del singolo;
- curare i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni (statali, regionali, provinciali, comunali, circoscrizionali, enti, ecc.), sollecitando l'adempimento delle rispettive attività, per risolvere le questioni di interesse pubblico che abbiano attinenza con lo sviluppo del quartiere;
- collaborare con omologhe organizzazioni limitrofe, ricercando l'unità di intenti e di azione, anche attraverso il ricorso al coinvolgimento delle forze politiche, sindacali, religiose e culturali;
- studiare e promuovere iniziative propositive in ordine allo strumento del Piano Regolatore Generale, in relazione alle necessità del quartiere.
Art.3 Modalità di costituzione del Comitato
Tutti i cittadini del quartiere, proprietari e/o residenti, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età possono essere elettori ed eletti.
Le elezioni, che si indicono ogni due anni, si svolgeranno secondo la seguente modalità:
Nel caso in cui ci sia convergenza di consensi su una unica lista che si propone per la gestione del Comitato, in assenza di liste concorrenti, l'elezione avviene per acclamazione ad alzata di mano e senza formalità di rito (ad eccezione della redazione del verbale d'assemblea);
L'iscrizione dei candidati termina cinque giorni prima della data dell?Assemblea Generale per permettere l?esposizione della lista. La commissione elettorale sovrintende ed effettua le operazioni di voto e di scrutinio in modo analogo a quello delle elezioni politiche. Si possono esprimere al massimo tre preferenze.
Eventuali altri membri del Comitato verranno comunque accettati, anche dopo le elezioni, ma non avranno diritto di voto fino alla ratifica della loro nomina da parte del Direttivo del Comitato e dell'Assemblea Generale.
Art.4 Organi del Comitato
-Nel caso di elezione per acclamazione, la composizione degli Organi sarà preventivamente presentata ai cittadini nel corso dell'assemblea popolare; il Comitato elegge nel suo seno il Presidente, due Vice-Presidenti, due Segretari ed il Cassiere. Il Presidente ed il Vice-Presidente sono eletti a maggioranza assoluta; se tale maggioranza non fosse raggiunta nei primi due scrutini, si procede al ballottaggio tra i due candidati che abbiano riportato il maggior numero di voti. I Segretari ed il Cassiere sono eletti a maggioranza relativa.
Art.5 Presidente del Comitato
Compiti del Presidente sono:
-indire le riunioni del Comitato e notificare, con i mezzi ritenuti più idonei, la data delle assemblee popolari, le loro modalità di esecuzione, nonché le decisioni assunte nel corso del mandato;
-stabilire, d'intesa con il Vice-Presidente ed almeno un Segretario, l'ordine del giorno delle riunioni del Comitato e delle assemblee popolari;
-moderare personalmente, o per mezzo del Vice-Presidente o di un delegato, le riunioni del Comitato e le assemblee popolari;
-coordinare tutta l'attività del Comitato, nonché dei Gruppi di Lavoro che saranno costituiti;
-promuovere iniziative ed incontri con organismi e persone di cui all'art.2;
-custodire tutti gli atti relativi all'attività del Comitato e la documentazione relativa alla medesima.
Art.6 Vice-Presidente
Compiti del Vice-Presidente:
- coadiuvare il Presidente nelle sue funzioni e sostituirlo in caso di assenza.
Art.7 Segretario
I compiti del Segretario sono:
- redigere i verbali delle riunioni del Comitato e delle assemblee popolari.
Art.8 Cassiere
I compiti del Cassiere sono:
-curare direttamente, con la collaborazione dei membri del Comitato e dei cittadini del quartiere, la raccolta dei fondi necessari per il sostegno delle attività e delle spese del Comitato;
-tenere la cassa e custodire i registri contabili;
-presentare annualmente all?assemblea popolare, entro il 31 dicembre, il bilancio consuntivo delle spese, da sottoporre all?esame preventivo del Comitato.
Art.9 Norme sull'attività dei membri del Comitato
Il membro del Comitato che, senza giustificazioni, non partecipa a cinque sedute consecutive, viene dimesso automaticamente dall'incarico. La procedura per sostituirlo sarà la seguente:
-se il Comitato è stato eletto per acclamazione, il membro dimesso potrà essere sostituito dal Presidente, previa consultazione con il Direttivo;
Art.10 Votazioni
Il Comitato delibera per votazione sulle questioni per le quali non si raggiunge l'unanimità dei consensi; le deliberazioni vengono prese a maggioranza semplice (ossia a maggioranza dei presenti votanti).
Nelle votazioni in seno al Comitato ad ogni membro spetta un voto; in caso di parità al Presidente spettano due voti. Non è ammesso il voto per delega.
Art.11 Assemblee e riunioni
Il Comitato si riunisce in seduta ordinaria una volta al mese ed in seduta straordinaria tutte le volte che il Presidente, direttamente o su richiesta dei componenti del Comitato stesso, lo ritenga necessario.
L'assemblea popolare è convocata ordinariamente una volta l'anno e straordinariamente ogni qualvolta il Presidente, o almeno la metà dei membri del Comitato, lo ritenga necessario per affrontare problemi urgenti di comune interesse.
Nelle riunioni del Comitato e nelle assemblee popolari si affrontano gli argomenti posti all'ordine del giorno; nelle assemblee popolari ogni cittadino potrà comunque sottoporre all'attenzione dell'assemblea i problemi che riterrà meritevoli di attenzione.
Associazioni o gruppi di studio esistenti nel quartiere, o comunque qualsiasi cittadino, possono avanzare proposte e/o presentare documenti scritti per la successiva discussione in seno alle riunioni del Comitato che sono pubbliche. Il calendario delle stesse sarà fruibile nelle bacheche del quartiere.
Anche i verbali delle riunioni delle assemblee saranno affissi nelle citate bacheche per la necessaria, diffusa informazione. I predetti verbali saranno comunque sempre a disposizione dei cittadini per la consultazione.
Art.12 Gruppi di Lavoro
Per lo studio e la soluzione dei diversi problemi che il Comitato deve affrontare, il Presidente può costituire specifici Gruppi di Lavoro, ognuno dei quali, presieduto da un membro del Comitato stesso, potrà essere formato anche da esperti o tecnici esterni. Esperti e tecnici possono essere invitati anche a partecipare alle assemblee popolari.
I Gruppi di Lavoro svolgeranno funzioni di indagine conoscitiva e/o propositiva. Le eventuali proposte acquisteranno valore deliberativo qualora approvate dal Comitato.
Art.13 Carenze statutarie
Con il voto favorevole di almeno due terzi del Comitato, potranno in seguito essere introdotte nuove norme statutarie a modifica del presente atto.
Roma, 07 febbraio 2003